Alessandro Volta, tra letteratura, arte e neuroscienze

Alessandro Volta nasce a Parma nel 1960 dove si è laurea in medicina nel 1986, specializzandosi poi in pediatria. Ha lavorato in neonatologia  a Fidenza e Parma; da oltre dieci anni è responsabile dell’assistenza neonatale e dei consultori del distretto di Montecchio Emilia.

Mi è nato un papà

E’ autore di numerosi libri sul tema della nascita. Nel libro Mi è nato un papà propone una chiave di lettura al maschile dell’attesa e della nascita di un figlio. Il libro parla delle dinamiche individuali e di coppia che si attivano con la gravidanza e la genitorialità. Che cos’è la paternità? Non è facile rispondere. È senz’altro più semplice definire la maternità, perché una donna con il pancione è qualcosa di speciale, e ancora più speciale è una mamma che abbraccia il suo piccolino e gli offre il seno.

Crescere un figlio

Il suo libro Crescere un figlio è costruito attorno a quesiti reali selezionati tra gli oltre 800 ricevuti nell’arco di dieci anni sul bog Voci di Bimbi. Alcune tematiche come l’allattamento, la gestione del sonno, i disturbi emozionali materni e il ‘mammese’ affrontano il tema specifico della genitorialità, tentando di rispondere al quesito:  ‘genitori si nasce o si diventa?

La paternità tra letteratura, arte e neuroscienze

Ha inoltre scritto un breve saggio sulla paternità, che analizza spunti artistici e letterari alla luce delle recenti scoperte delle neuroscienze. Arte e scienza come un binomio inscindibile. Diventare padre è un’avventura ricca e complessa. Ma fare il padre e sentirsi padre sono due dimensioni che non necessariamente coincidono. Può succedere di ‘esserci senza esserci’, quando la presenza fisica è garantita ma privata della conseguente responsabilità. Al contrario si può essere padre con grande consapevolezza ma poco tempo da dedicare alla famiglia, riuscendo a essere decisivi nei momenti forti e fornendo un contributo significativo alle grandi e piccole decisioni quotidiane. Figli e madre hanno bisogno di essere ‘sentiti’ dal padre, devono avere la consapevolezza di occupare un posto privilegiato nella sua mente, con la certezza che nel momento del bisogno quella voce e quelle mani sapranno esserci.

Il suo intervento al Convegno Danza della Vita, dal titolo “Accogliere la vita e l’importanza del papà”, sarà spunto di riflessione per capire più a fondo i meravigliosi comportamenti dei nostri piccoli. Il confronto sui principali argomenti legati all’accudimento di un bambino, può aiutare da un lato ad uscire da una visione troppo soggettiva e particolare del problema, dall’altro ad evitare inutili e pericolosi schematismi e generalizzazioni.

Titolo intervento: Accogliere la vita e l’importanza del papà

Link: Sito personale

 

 

 

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