Didi Ananda Paramita e lo Yoga dei bambini

Insegna lo Yoga da oltre 30 anni. Dopo aver esercitato la professione di ostetrica e a seguito dei suoi numerosi viaggi in India – dove ha imparato le antiche tecniche del Tantra Yoga alla scuola di Shrii Shrii Anandamurtiji – ha cominciato ad insegnare la disciplina Yogica per le gestanti, gli adulti e i bambini in diversi paesi del mondo. Tiene il primo corso di Yoga per bambini a Parma nel 1979 e da quel momento ha continuato a proporre ai bambini l’approccio dello Yoga per uno stile di vita sano e olistico. E’ socia fondatrice dell’Associazione per il Neo-Umanesimo (APNU) ONLUS di volontariato e solidarietà internazionale.

Ha ideato il metodo Bimbinyoga per bimbi dagli 0 ai 12 anni che si basa sui testi di Shrii Shrii Anandamurtiji, sulla pedagogia tantrica e sulla filosofia Neo Umanista, che esorta lo sviluppo di amore incondizionato per tutti gli esseri viventi dell’universo. Il libro Bimbinyoga èun sicuro riferimento per chi vuole aiutare i bambini e le bambine a crescere felici.  Anche questo è un libro di grande intensità e utilissimo per i più piccoli; dedicare tempo a queste attività mantiene vivo il sogno di un rapporto di reciprocità autentica fra grandi e piccini.” (Daniele Novara)

Il percorso proposto in un altro testo, Lo Yoga dei bambinifornisce alcuni semplici spunti la cui efficacia potrà essere verificata nella quotidianità, a scuola, in famiglia e in ogni momento che ci vede protagonisti di un momento educativo. Non è indispensabile essere genitori o insegnanti per sentire la necessità di equipaggiarsi con semplici tecniche che possono giovare sia a noi che ai bambini a cui vorremo regalare momenti di serenità e apprendimenti preziosi.

Ascoltare il sussurro dell’animo del bambino – sostiene l’autrice – è il modo migliore per percepire il nostro animo che langue malinconico perché troppo dimenticato. Il bambino si coinvolge nello Yoga con stupore, gusto ludico, sorpresa. Prima è un pesce, poi un leone, una tigre, una farfalla, e da queste forme viventi trae le energie necessarie per affrontare la vita incessante che scorre nel sangue.

Un altro testo da non perdere è Mudra, lo Yoga nelle mani dei bambini. Per i bambini è naturale giocare con le mani. Le mani, nella nostra tradizione, sono spesso presenti nei giochi più semplici e quotidiani. Le mani dei bambini sono aperte al mondo. Curiose si appoggiano ovunque con delicatezza, anche quando rompono, lanciano, picchiano. Anche quando sono sporche, sono sporche di vita e di gioco.

I mudra nascondono sempre gesti originari: i gesti dell’uomo e il ritmo fondante della vita. Lo stupore, la meraviglia della scoperta, l'”eccitazione culturale” che gli educatori creano all’inizio di ogni nuova esperienza guidano l’interesse, l’esplorazione, la curiosità, la minuziosa costruzione della realtà da parte dei bambini. La filosofia tantrica sostiene che i bambini sono gli esseri più vicini alla Coscienza Suprema, alla Beatitudine e la loro comprensione dei mudra supera le barriere della mente razionale.

Questo loro abitare in livelli di coscienza così incontaminati ne rende la compagnia un toccasana; mentre svolgiamo il nostro dovere di educatori abbiamo il privilegio di toccare l’anima dell’infinito così radiosamente espresso nei bambini. L’invito è ad esplorare, insieme ai vostri bimbi, questo mondo affascinante che vi stupirà per la sua semplicità e al tempo stesso per il mistero che lo protegge.

Titolo intervento:  Le potenzialità del bambino: gli strumenti dello yoga

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